Timbro, ceralacca e penna come concetto di legge per notai e avvocati: stipula successione auto

Successione auto: come funziona e quanto costa

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a SUCCESSIONE DELL'AUTO non avviene automaticamente, ci sono dei passaggi da seguire e dei costi da sostenere per poter entrare in possesso del veicolo per il quale sei stato indicato come erede dal defunto.
La prima cosa che devi sapere, in quanto erede di un’auto, è che puoi scegliere se ACCETTARE O MENO L’EREDITÀ.

Potresti infatti:

  • non aver bisogno dell’auto;
  • non essere in grado di sostenere i costi fissi legati al veicolo (bollo e RC auto in primis);
  • non desiderare il veicolo perché è malandato e necessita di manutenzione.

Questi solo alcuni esempi dei motivi che possono indurre a rifiutare l’eredità. Se invece decidi di entrare in possesso del veicolo, devi seguire alcuni passaggi per metterti in regola:

  • entro 60 giorni dall’accettazione devi registrare l’atto presso l’Aci e aggiornare il libretto di circolazione alla Motorizzazione civile;
  • comunicare il passaggio di proprietà alla compagnia assicurativa, scegliendo se estinguere la polizza, sottoscrivendone un’altra, oppure mantenerla modificando l’intestatario.

Anche per il rifiuto occorre una scelta formale, e se non ci sono altri eredi il mezzo viene demolito e radiato dal PRA che consegna il certificato di avvenuta radiazione.

Vediamo uno per uno, i documenti necessari per adempiere agli obblighi burocratici:

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio dell’erede con delega firmata degli altri eredi;
  • copia conforme dell’atto di accettazione dell’auto oppure un estratto rilasciato dal notaio nel caso di eredità a mezzo testamento;
  • carta di circolazione o certificato di proprietà digitale;
  • fotocopia di un documento di riconoscimento non scaduto (carta d’identità, patente oppure passaporto);
  • due copie del modello NP3B, che si può scaricare dal sito web dell’Aci o prendere agli sportelli degli uffici provinciali della Motorizzazione civile.

 

Fonte: AbyWay